
Macchie sul viso: da cosa dipendono e cosa puoi fare davvero
Ti guardi allo specchio dopo le vacanze e trovi una macchia nuova sullo zigomo, che a giugno non c'era. Compri una crema, la usi per settimane, e cambia poco.

Ti guardi allo specchio dopo le vacanze e trovi una macchia nuova sullo zigomo, che a giugno non c'era. Compri una crema, la usi per settimane, e cambia poco. Il motivo è semplice: "macchia" non vuol dire una cosa sola, e trattamenti diversi funzionano per cause diverse.
Il sole
Le macchie scure che compaiono su viso, mani e décolleté dopo anni di sole sono le più comuni. Nei punti più esposti la pelle produce più melanina del solito, e quella pigmentazione resta lì, in chiazze piatte più o meno scure. Capita spesso dopo i 50 anni, ma bastano scottature ripetute o lampade abbronzanti per vederle comparire prima.
La base per gestirle è la protezione solare quotidiana, non solo quando vai al mare: una crema ad ampio spettro, con uno schermo alto, tutti i giorni, anche in ufficio. Spesso basta questo per evitare che la macchia si scurisca ancora. Se vuoi schiarirla davvero, un dermatologo può proporre creme specifiche o trattamenti come laser e peeling: servono più sedute, e i risultati arrivano in settimane, non da un giorno all'altro.
Gli ormoni
Il melasma è un'altra storia: chiazze più estese e irregolari, spesso simmetriche, su fronte, guance e labbro superiore. Riguarda soprattutto le donne, e a farlo comparire concorrono più cose insieme: il sole, i cambiamenti ormonali come una gravidanza o la pillola, e probabilmente anche una certa predisposizione di famiglia.
È la macchia più ostinata: tende a ripresentarsi anche dopo un trattamento riuscito. Le opzioni vanno dalle creme su prescrizione ai trattamenti in studio, ma qualunque cosa tu faccia conta poco senza una protezione solare molto costante: è la base senza la quale il resto serve a poco.
L'età della pelle
Con gli anni la melanina si distribuisce in modo meno uniforme, e il sole preso in una vita intera si fa sentire tutto insieme. Le macchie che spuntano dopo i 50 anni spesso sono proprio questo: non una novità, ma un conto che arriva tardi. Di per sé non sono un problema. Vale però la pena tenerle d'occhio, e se una comincia a cambiare aspetto rispetto alle altre, è il momento di farla vedere.
Quando è la pelle che guarisce
Un brufolo, un taglietto, una scottatura, anche una puntura d'insetto: quando la pelle si ripara, a volte lascia dietro una macchia più scura proprio nel punto della lesione. Non c'entra il sole in sé, anche se il sole la peggiora mentre la zona guarisce. Di solito schiarisce da sola, anche se può volerci tempo, e nel frattempo ha più senso proteggere quella zona che esporla subito senza crema.
Cosa invece non aiuta
Limone, bicarbonato, aceto sulla pelle: irritano, e rischiano di peggiorare proprio l'infiammazione che ha creato la macchia. Anche i prodotti schiarenti comprati online senza indicazioni chiare sugli ingredienti sono da evitare: capita che contengano sostanze non dichiarate in etichetta, e non è mai una buona idea mettersi sul viso qualcosa di cui non sai davvero cosa c'è dentro. E se una macchia sembra "un'abbronzatura che non va più via", a volte è solo questione di tempo, altre volte vale la pena farla vedere.
Due cose da evitare in estate
La prima è iniziare un trattamento esfoliante o schiarente forte proprio nei mesi di sole pieno, senza una protezione molto rigorosa: questi prodotti rendono la pelle più sensibile ai raggi, e usarli di giorno d'estate rischia di creare nuove macchie invece di attenuare quelle vecchie. Meglio applicarli la sera, sempre seguiti da una buona protezione il mattino dopo.
La seconda è pensare che basti evitare il sole diretto. Anche la luce di una giornata nuvolosa, o quella che entra dal finestrino della macchina, stimola una pelle già sensibile a produrre melanina. La protezione va rifatta ogni giorno, non solo quando esci in costume.
Quando vale la pena farla guardare
La maggior parte delle macchie è solo una questione estetica. Ma ha senso chiedere un parere se una macchia ha una forma poco regolare, con una metà diversa dall'altra o bordi sfumati, se dentro ha colori mescolati invece che un tono uniforme, se è più grande di una gomma da matita, oppure se negli ultimi tempi sta cambiando forma, colore o dimensione, o comincia a dare prurito o a sanguinare. Vale lo stesso discorso se è comparsa da poco dopo i 40-50 anni ed è diversa da tutte le altre che hai.
Niente di tutto questo vuol dire automaticamente che sia qualcosa di grave: vuol dire solo che è il tipo di macchia che merita di essere guardata da chi la sa guardare, non solo coperta con il correttore.
Una cosa sola da ricordare
Prima di comprare qualcosa per una macchia, prova a capire di che macchia si tratta. È quello che fa la differenza tra una crema che funziona davvero e una che finisce nel cassetto in attesa dell'estate successiva.
Domande frequenti
Da cosa dipendono le macchie sul viso?
Le cause principali sono quattro: il sole preso negli anni, che lascia chiazze scure su viso, mani e décolleté; il melasma, legato a sole e cambiamenti ormonali come gravidanza o pillola; l'età della pelle, che distribuisce la melanina in modo meno uniforme; e le macchie che restano dopo brufoli, taglietti o punture. Ogni tipo richiede un approccio diverso.
Come si tolgono le macchie solari sul viso?
La base è la protezione solare ad ampio spettro e ad alta protezione tutti i giorni, non solo al mare: spesso basta a impedire che la macchia si scurisca. Per schiarirla davvero un dermatologo può proporre creme specifiche, laser o peeling, con più sedute e risultati che arrivano in settimane.
Cos'è il melasma e si può curare?
Il melasma è fatto di chiazze estese e irregolari, spesso simmetriche, su fronte, guance e labbro superiore, soprattutto nelle donne. Dipende da sole, ormoni e probabilmente predisposizione familiare. Si tratta con creme su prescrizione o trattamenti in studio, ma tende a tornare e senza una protezione solare costante il resto serve a poco.
Limone e bicarbonato schiariscono le macchie sul viso?
No. Limone, bicarbonato e aceto irritano la pelle e rischiano di peggiorare l'infiammazione che ha creato la macchia. Vanno evitati anche i prodotti schiarenti comprati online senza ingredienti chiari, e i trattamenti esfolianti forti nei mesi di sole senza protezione rigorosa.
Quando una macchia sul viso va fatta vedere?
Conviene farla vedere se ha forma irregolare o bordi sfumati, colori mescolati, è più grande di una gomma da matita, cambia forma, colore o dimensione, prude o sanguina, o se è comparsa da poco dopo i 40-50 anni ed è diversa dalle altre. Non significa che sia grave, ma merita lo sguardo di un dermatologo.
Fonti
- Mayo Clinic, "Age spots (liver spots) - Symptoms & causes", mayoclinic.org
- Mayo Clinic, "Age spots (liver spots) - Diagnosis & treatment", mayoclinic.org
- Mayo Clinic News Network, "Mayo Clinic Q and A: Treating melasma", newsnetwork.mayoclinic.org
- American Academy of Dermatology (AAD), "How to fade dark spots in darker skin tones", aad.org
- Cleveland Clinic, "Hyperpigmentation: What it is, Causes & Treatment", my.clevelandclinic.org
- Skin Cancer Foundation, "Is Your Beauty Routine Making You Photosensitive?", skincancer.org
- American Academy of Dermatology (AAD), "What to look for: ABCDEs of melanoma", aad.org
- Mayo Clinic, "Melanoma - Symptoms and causes", mayoclinic.org
- U.S. Food and Drug Administration (FDA), "FDA Warns Consumers of Skin Products Containing Mercury and/or Hydroquinone", fda.gov

